La tecnologia OneLaser

L'esclusiva tecnica ONELASER utilizza il più importante sistema di RP (prototipizzazione rapida) e coinvolge quattro differenti aspetti: laser, ottica, chimica dei fotopolimeri e soprattutto software. In particolare si parla di processo di stereolitografia (StereoLitographic Apparatus) che letteralmente significa "stampa in tre dimensioni“ realizzata attraverso il trasferimento diretto di files alla macchina di produzione.

La costruzione del guscio e dell'auricolare avviene a strati polimerizzando sezione per sezione una resina fotoattivabile di bassa viscosità con un fascio laser. E' la partnership consolidata tra i costruttori dei sistemi per la stereolitografia e i fabbricanti delle resine che ha permesso di stabilizzare fotopolimeri ad alte prestazioni che ottimizzano queste caratteristiche fornendo quella certezza dei risultati garantita da ONELASER.

In un sistema automatizzato di esplorazione tridimensionale rimane fondamentale la qualità dell'impronta per una buona riuscita della scansione e, conseguentemente, del guscio o dell'auricolare. Per questo motivo la CRAI effettua prima il controllo di qualità per verificare la conformità del prodotto allo scopo di eliminare drasticamente eventuali difettosità dalla fonte. Tali dispositivi, che utilizzano il laser, sono particolarmente efficaci in presenza di asimmetrie, curve e una volta che l'impronta è stata esplorata, i dati dello scansionamento (misure, forme, curve) vengono importati in un file pronti per essere utilizzati.

Attraverso il software CAD si effettua automaticamente la ottimizzazione della superficie del modello rilevato in 3D, correggendo eventuali problemi. Al duplicato digitale 3D dell'impronta, vengono immediatamente assegnati i dettagli dell'ordine (codice committente, codice cliente, dati clinici, eventuale apparecchio acustico e suoi componenti elettronici). Il sistema, attraverso la simulazione, può incorporare dei FACEPLATE virtuali e visualizzare immediatamente la definizione geometrica dei relativi componenti elettronici. Il software effettua automaticamente il primo posizionamento dei componenti verificandone la eventuale collisione. Inoltre, l'impronta così modellata, può essere virtualmente visualizzata in un condotto uditivo simulato. La CRAI ha migrato la conoscenza del suo personale nel più moderno sistema di modellazione tridimensionale esistente oggi sul mercato… una scommessa vinta ! In 3D, oggi, l'esperienza di anni di manualità.

Direttamente dai dati elaborati con la tecnica di stampa tridimensionale e l'impiego di fotopolimeri, vengono realizzati gusci e auricolari per sovrapposizioni di piani di volta in volta polimerizzati dal laser.
Il livello elevato della qualità e la standardizzazione del processo conferiscono al prodotto finale tutte quelle garanzie di conformità importanti per ridurre drasticamente i ritorni e contribuire invece alla piena soddisfazione del cliente!